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A cosa serve?
Ad avere uno strumento periodico, per comunicare sistematicamente con i clienti. Ad avere una relazione con loro, che non abbia come unica ragion d'essere, lamentele e reclami. Ad avere, insomma, una relazione gestita, ossia un Customer Relationship Management (CRM).
Ma quale relazione? E finalizzata a cosa? Una relazione utile e piacevole, che la chiave e il linguaggio giornalistico possono sapientemente creare, in cui il cliente si riconosca e si senta riconosciuto; che attesti la sua appartenenza ad un gruppo privilegiato, nel quale si condividono passioni e valori; nel quale si imparano cose utili e si ricevono risposte puntuali a problemi reali. Una relazione basata sulla reciprocità ed il dialogo, in cui sia possibile interagire ed affermare le proprie specificità personali.
Perché nell'ambito di una relazione siffatta, diventerà sempre più normale per il cliente considerare preferenziale il suo rapporto con l'Azienda, l'Insegna, la Marca che ne è protagonista. Diventerà normale ridurre le occasioni di contatto con i concorrenti ed aumentare le occasioni di consumo del prodotto o del sevizio che viene loro offerto, in modo così garbato e piacevole. In questo contesto, la segnalazione di un'opportunità promozionale, o di un nuovo prodotto della gamma, non risulterà una indebita intrusione, ma piuttosto un servizio dovuto. Il cross-selling e l’up-selling saranno, quindi, un'altra logica conseguenza di questa relazione, sempre più soddisfacente per il cliente e sempre più redditizia per l'Azienda.
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